Cambiamento Climatico - News - Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio

Collegamento alla pagina Facebook
Lo Stock personale sul sito dell'agenzia Clickalps
Il profilo Instagram
Il mio canale YouTube

Fotografia di viaggio e di natura

Vai ai contenuti

Menu principale:

Vi racconto una foto #24 / Non bisogna sottovalutare l’importanza che può avere la fotografia di paesaggio per raccontare il presente

Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio
Pubblicato da in Vi racconto una foto ·
Tags: Vi Racconto Una FotoDolomitiMarmoladaGhiacciaioLago FedaiaStoriaCambiamento Climatico
Negli ultimi anni tendo sempre più a pensare che al grande pubblico sfugga l'importanza che può avere la fotografia di paesaggio nel raccontare il nostro tempo, importanza che viene invece normalmente e giustamente attribuita ai fotografi di guerra e di reportage. Probabilmente questo dipende anche dal fatto che molti fotografi moderni - in particolare gli amatori, a dirla tutta - tendono ad approcciarsi al paesaggio in modo molto emozionale, sdoganando così strumenti che tendono ad alterare in modo significativo le loro fotografie, per esempio eliminando elementi considerati di disturbo o modificando cieli. Questi approcci non sono da biasimare, specialmente quando vengono dichiarate le alterazioni, ma io, al contrario, preferisco un approccio molto più naturale con la fotografia. Ritengo che questo modo di fotografare possa con il tempo aiutare chi verrà dopo di noi ad avere una migliore idea di come fosse il mondo prima della loro nascita.

Questa foto della Marmolada per esempio è molto recente - del settembre 2014 - eppure ha già assunto una sua valenza storica visto che il ghiacciaio in questi anni si sta trasformando lentamente, ma inesorabilmente, e possiamo rendercene conto solamente dal confronto di fotografie di epoche diverse perché altrimenti sarebbe impossibile farlo a memoria. In particolare, il 3 luglio del 2022 c’è stato un grosso cambiamento che in molti ricorderete, quel giorno si staccò una porzione immensa di ghiacciaio che provocò 11 morti e 8 feriti, mutando le forme della Marmolada in maniera tanto improvvisa quanto definitiva. Nel 2023, invece, per la prima volta il ghiacciaio principale è sceso sotto i 100 ettari di estensione. Per capirci, nel 1880 era di ben 476 ettari.

In futuro tornerò a scattare una fotografia da questo identico punto e nel medesimo periodo, ma il risultato sarà purtroppo molto diverso perché sarà il ghiacciaio ad essere cambiato per sempre. Si stima che se le cose non cambieranno entro 20 anni potrà di fatto sparire o essere declassato, come è già successo al Ghiacciaio del Calderone nell’Appennino Centrale.

Se si raccogliessero le fotografie scattate nel tempo da diversi fotografi sarebbe possibile mostrare visivamente questi cambiamenti in modo molto più efficace di quanto possano descrivere solamente le parole ed è per questo che documentare lo stato del nostro paese attraverso la fotografia dovrebbe essere un’attività tutelata dallo Stato.



Vi racconto una foto #2 / Il lago… defilato!

Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio

Il 6 settembre 2022, durante una vacanza nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ho deciso di fare un'escursione fino al lago di Pilato. Un vero e proprio simbolo di questo splendido parco nazionale. Non esiste appassionato di montagna che possa esimersi dall’andare a vederlo quando si trova in quelle zone perché si tratta veramente di un posto dal fascino ineguagliabile. È inoltre un lago di origine glaciale nonostante si trovi negli appennini e questo lo rende praticamente unico tra i laghi a sud delle Alpi.  La sua forma poi lo fa somigliare a un paio di occhiali rendendolo estremamente riconoscibile e fotogenico.

Deve il suo nome a una leggenda tanto intrigante quanto inverosimile: Ponzio Pilato sarebbe stato chiamato a Roma dall'imperatore Vespasiano che lo avrebbe condannato a morte per non aver impedito la crocifissione di Gesù Cristo, ma di questo non ci sono prove che lo accertino storicamente. A quel punto il suo corpo sarebbe stato posto su un carro trainato da due bufali che da Roma lo avrebbero portato, anche se non se ne capisce il motivo, fino ai Monti Sibillini. I bufali si sarebbero quindi gettati con il carro e il corpo di Pilato nel lago legando indissolubilmente il nome del prefetto romano a quello del lago e rendendo in questo modo il lago il posto perfetto per ambientarci storie di demoni e di spiriti maligni.
Se si lasciano da parte le leggende esiste anche un'altra motivazione che rende veramente unico il lago: la presenza di un minuscolo crostaceo che misura circa 1 centimetrodi lunghezza da adulto e che prende il nome di Chirocefalo del Marchesoni. Un animale endemico di questo lago, cioè vive solamente in queste acque. Non è possibile trovarlo in nessun altro luogo al mondo che non sia questo piccolo lago montano.

Quando sono arrivato al cospetto del lago, appena sotto l'imponente Pizzo del Diavolo, mi sono ritrovato peròdi fronte a un bacino completamente asciutto a causa della siccità e del prolungato caldo estivo. Insomma, per usare un gioco di parole, potremmo dire che il Lago di Pilato si era defilato.

Non è la prima volta che questo accade nella storia e non sarà di certo l'ultima, ma se si inserisce il prosciugamento del lago in un quadro globale ritengo che sia lecito considerarlo come un evento legato al cambiamento climatico dovuto all'azione dell'uomo. Infatti, anche se non è la prima volta che ciò accade, non bisogna sottovalutare il fatto che estati sempre più calde di anno in anno vengano registrate con una costanza allarmante e che se a questo calore intenso e prolungato si legano anche la mancanza di precipitazioni e nevicate poco abbondanti in inverno c'è poco da stare tranquilli. E il Chirocefalo del Marchesoni che fine farà? Per fortuna la natura ci ha dimostrato che questo crostaceo riesce a far schiudere una parte delle sue uova anche dopo un periodo di secca del lago. Si compie però un errore enorme se si pensa che allora sia tutto a posto così, che tanto la natura ha permesso a questa specie endemica di sopravvivere in condizioni straordinarie. Se queste condizioni climatiche in futuro si verificheranno con maggiore frequenza, per non dire tutti gli anni con una certa regolarità, non si può escludere che una popolazione fiaccata da anni e anni di condizioni al limite della sopravvivenza non possa finire per estinguersi. Chiunque di noi può sopravvivere un giorno senza mangiare, ma se questa condizione si ripete tutti i giorni le cose, ahimè, cambiano.

Spesso quando si parla di cambiamento climatico con le persone queste fanno fatica a valutarne gli effetti per un semplice motivo: non conoscono e non frequentano la montagna. La montagna infatti nonostante la sua imponenza è un posto fragile, dagli equilibri precari e per questo non smette di lanciarci segnali di allarme che l'uomo tende sistematicamente a ignorare preso da altre emergenze. Guerre, pandemie e crisi energetiche sono considerate importanti perché hanno ricadute immediate sulla vita di tutti i giorni, eppure se l'umanità si fermasse a riflettere su quel che ci costerà veramente il cambiamento climatico davanti a una bolletta raddoppiata farebbe spallucce e chiederebbe alla politica mondiale di concentrarsi sulla crisi climatica.

Ritengo che l'unico modo per insegnare ai bambini delle nuove generazioni a interpretare i segnali che il pianeta ci invia non sia fargli vedere documentari in TV o fargli fare un giorno di sciopero da scuola, ma di portarli con una certa regolarità e con gente esperta a vedere i segnali che la montagna ci invia per fargli toccare con mano quel che stiamo distruggendo.

Se solo venisse insegnata come si deve l'educazione ambientale nelle scuole forse ne potrebbe trarre giovamento l'intera umanità e anche le scelte di chi ci governa sarebbero costrette a tenerne conto.




Gianluca Laurentini Photography
Tag
Fotografia Panoramica Alberto Ghizzi Panizza Lu Scotland Appennini EF-M 15-45mm f/3.5-6.3 IS STM GFX100 Geotag Monti Marsicani Lago di Pilato Olympus bridge Ponte Sisto sviluppo Canon PowerShot SX730 HS Smartphone Risiera di San Sabba Fontana di Trevi Guida Mercato Amatrice Canon vs Nikon Rocca Calascio Monte Bianco Francesco Gola Vi Racconto Una Foto Angelo Paionni Z5 Cavalletto XC 13-33mm f/3.5-6.3 OIS Impariamo a sfruttare il cielo in fotografia Lumix sviluppo RAW Canon EOS 6D Mark II Lago di Scanno Tempo di Scatto Cupola di San Pietro Bianco e Nero Raymasters Canon EOS 5D Mark IV Z 28mm f/2.8 SE Pentax K1 Photoshop Roma 50-100mm f/1.8 DC HSM Art Tamron 150-600mm f/5.6-6.3 Di VC USD G2 Medio Formato Toscana RF 24-105mm f/4 L IS USM Lago Fedaia Test 14-24mm f/2.8 DG HSM Art Fotografi Upter Sirente Velino EF 85mm f/1.4L IS USM X-E5 Panasonic Lumix GH5 Arcobaleno Z 6II Bridge Monte Penna XF 23mm f/1.4 R LM WR Notte X Z9 RAW Meridiani Montagne Editoriale Trieste Lumix GX880 Letizia Battaglia Nikon Ceuta Leica Sony Zeiss Vario-Tessar T* FE 24-70mm f/4 ZA OSS Abruzzo Fotografare Gianni Berengo Gardin Workshop Vajont Fujifilm GF 32-64mm f/4 R LM WR NAF Isole Pontine Cow FF II 9mm f/5 GF 45mm f/2.8 R WR fotografico Lazio GFX100 II Lumix S Pro 16-35mm f/4 Lumix S 24-105mm f/4 Macro OIS Ponti della Frecce Tricolori Appennino Centrale Daniele Nardi Italia Quartiere Coppedè Guida Regali di Natale naturalista Montagna Sony Alpha 7S II Nikon D500 Regola dei Terzi Articoli Full Frame Camera Raw FF II 10-18mm f/4.5-5.6 C-Dreamer 1 Composizione Lago di Anterselva Viajes Belluno Gatto GND32 Soft Zero David di Michelangelo Capraia Mare Nikon Postcart Macro Euronews EF 100-400mm f/4.5-5.6L IS II USM Harenberg X100V Rupicapra ornata G 25mm f/1.7 Asph. Filtri Roberto Moiola T3 Ponte Sant’Angelo lago di Scanno Fujifilm FinePix X100F Nevicata del 26 febbraio 2018 Natura 8 Macro IS STM #dolomiti Palazzo Englefield Isole Ponziane Powershot SX740 HS Cascate di Monte Gelato Lumix GH6 olympus EOS R1 Foro Romano Chiesa di San Pietro extra muros Pannelli Solari Lunga esposizione X-E4 Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini Seconda guerra mondiale Sera Casso Roberto Giacobbo Al3Photo XF 150-600mm f/5 Canon PowerShot G7 X Mark III D780 Lo Zoom Chiessi Freedom SLT Giustizia Space Invaders Meridiani Eos M6 Mark II Aggiornamento Lightroom Febbraio Lumix FZ1000 II RF 100-500mm f/4.5-7.1L IS USM Lo scatto remoto Pixma Pro 200 Al3photo Pro3 Albero di Natale Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Alba blade runner GFX50s GFX50R EF-M 18-150mm f/3.5-6.3 IS STM EOS 1DX Mark III Dublino Ocolus reflex Mirino Roma - Dal Tramonto All'Alba Panasonic Lumix FZ82 Fotografia Notturna HDR Fotografare il cielo notturno Raymasters Camera Filters Light Painting di Prima Serata fotografica mix EOS M5 Panasonic Lumix G Vario 45-150 mm f/4-5.6 Asph. Mega O.I.S. Logos Ferrari EOS R Articolo Palmarola Manfrotto Natale 6 W-Dreamer Rettilineare Fujifilm Lo sfocato L'occhio del Fotografo Fujinon Chiaia di Luna Folco Terzani Canon EOS 800D Z 16-50mm f/3.5-6.3VR Gennaio Adobe Camera RAW Isola Tiberina Gianni Riotta Punti di vista EOS R10 Nikkor 16-80mm f/2.8-4 E ED VR DX Puffin Fotografia Stacking Libri Ponza Canon Marmolada EOS R6 EOS R6 Mark III Calendario APS-C Sotto il cielo di Roma Clickalps Alta Risoluzione P950 Fotografiamo.net seleziona cielo Diga del Vajont Alcazaba Social Marche Lumix G90 Longarone Matera smartphone L'isola degli Arrusi GFX100RF Instax GF 20-35mm f/4 R WR Tevere Filtro Polarizzatore Reflex A7R IV Tamron Mondadori Diaframma Steve McCurry Corso Fotografico Pentax Irlanda Isola d’Elba Edimburgo Nature etica Foto XF 8-16mm f/2.8 R LM WR Trastevere EOS R5 Fotografia naturalistica X-S10 Isola Alpha 1 Michelangelo RF 10-20mm f/4L IS STM D90 Dopo G80 Castel Sant'Angelo Facebook Giorno della memoria Workshop di Composizione Fotografica A99 II La solarizzazione Bosa Autunno Panasonic Lumix FZ2000 e Camoscio Appenninico Lo scatto a raffica Città del Vaticano Z fc Fotografia all’infrarosso X-T30 III Praga Pantheon Panasonic Lumix GX800 Lazio e Molise Panasonic Sito Erto Canon EF 16-35mm f/2.8 L III USM Un mondo che non esiste più Fontana delle Rane National Geographic Alla Luna Olympus Pen E-PL8 NiSi filters GFX100S Pulcinelle di mare GFX50S II Uscita Panasonic Lumix Vario 12-32 mm f/3.5-5.6 Stock gallerie X-T5 NiSi Holder V6 Nikkor Pentax D-FA 50mm f/2.8 Macro Prima e Dopo Malaga Sigma EOS R7 Vieri Bottazzini Roma - Dal Tramonto all'Alba Nikkor Z DX 50-250mm f/4.5-6.3 VR Flickr consapevolezza Piazza di Spagna D850 Nikkor 18-35mm f/3.5-4.5 G Officine Fotografiche Ecologia Z50 Roma: Incanto e Magia Fontana della Barcaccia Papa Francesco Tiberina Sardegna Parco Nazionale dei Monti Sibillini Campidoglio Fotofabbrica Panasonic Leica DG Vario Elmarit 12-60mm f/2.8-4 Asph. Power OIS Mostre Z8 EOS 90D Ghiacciaio Andalusia om Firenze Museo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Scozia Compatta Naf Olympus M. Zuiko Digital ED 14-42mm f/3.5-5.6 EZ Pancake Monte Viglio tecnica Isola di Smeraldo Corriere Castello del Volterraio X-S20 Intervista Santuario della Verna Highlands Pubblicazioni Ambiente Monte Toc Canon EOS M6 Mostra Filtri Fotografici Photojournal.it Maserati Fondazione di Liegro Aereo Orso Wild Atlantic Way X-H2s RF 24-240mm f/4-6.3 IS USM Laowa Mirrorless EOS RF 28-70mm f/2L USM Luana Rigolli Panasonic Lumix G Vario 12-60mm f/3.5-5.6 Asph. Power O.I.S. Castello di Gibralfaro Storia Nikkor Z 24-70mm f/4 S Panning Terremoto fotografo Repubblica Ceca Raymaster RF 35mm f/1 GFX50S Parco Nazionale d'Abruzzo Basilicata Rinascimento della Fotografia Eos M50 Mark II S1R Bagaglio a mano Valle del Treja Galleria Moderni Michael Freeman Z 6III Large Format Ponte Sant'Angelo Panasonic Lumix G 14-140mm f/3.5-5.6 Asph. Power O.I.S. Tiziano Terzani EOS R8 Lumix S5 Gallerie Autofocus Lago di Braies 6-8 R LM OIS WR Fuji Corso Base Foliage 2018 XF 50mm f/1 R WR Fondazione Don Luigi di Liegro Massimiliano Carraglia GF 500mm f/5.6 R LM OIS WR 312T Auguri Ora Blu XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR NiSi 15mm f/4 ASPH #marmolada Wildlife gratis Longanesi Fotografia di Paesaggio Z 14-30mm f/4S Manfrotto OffRoad 30L I segreti delle schede di memoria seleziona soggetto articoli Andrea Jemolo mirrorless Lumix TZ90 Nick Ut Focus EF-M 22mm f/2 STM EOS M50 Mark II T4 Spagna Montagne di Luce Corso Intermedio Formato RAW Altrephoto Parco Nazionale d’Abruzzo Proiezione Canon EF 35mm f/1.4L II USM Cabo Mayor Bell'Italia speciale Milano Cortina Sony Canon EOS 77D Dolomiti Cambiamento Climatico Biblioteca Aldo Fabrizi fotografiamo.net Interivsta Neve fotografia XF 16mm f/2.8 R WR eur EOS R3 Fragments of Scotland Friuli Venezia Giulia IR Foreste Casentinesi Cantabria Galleria Zoom Almanacco di Fotografare Fujifilm GF 23mm f/4 R LM WR News
© Gianluca Laurentini (P. Iva 11415451001)
Scaricare e riprodurre le foto ed i testi di questo sito senza l'esplicito consenso dell'autore è illegale e sarà perseguito a norma di legge.
Torna ai contenuti | Torna al menu