01/2023 - News - Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio

Collegamento alla pagina Facebook
Lo Stock personale sul sito dell'agenzia Clickalps
Il profilo Instagram
Il mio canale YouTube

Fotografia di viaggio e di natura

Vai ai contenuti

Menu principale:

Intervista a Luana Rigolli

Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio
Pubblicato da in Fotografiamo ·
Tags: IntervistaLuana RigolliFotografiamo.netL'isola degli Arrusi
Sul blog fotografiamo.net trovate una interessante intervista che ho fatto a Luana Rigolli.
Lo spunto iniziale dal quale siamo partiti è stato il suo lavoro "L'isola degli Arrusi", ma poi gli argomenti di discussione sono stati anche molti altri.
Per leggerla clicca qui.




Ciao Fotografare

Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio
Pubblicato da in Fotografare ·
Tags: Fotografare
Chi mi segue o legge regolarmente la rivista Fotografare si sarà accorto che sul numero #35 non sono presenti miei articoli. La mia collaborazione con Fotografare infatti si è interrotta col numero #34 - l'ultimo numero del 2022 -, anche se solo oggi è divenuta ufficiale e posso dirlo.
Sono fiero di essere stato parte integrante della squadra che ha permesso di far tornare in edicola una rivista storica come Fotografare e di essere stato anche il Coordinatore dell'Area Tecnica della rivista per tanto tempo, impegno che ho sempre portato avanti con il massimo della dedizione. Negli ultimi giorni del 2022 ho preso questa scelta che non ritengo sofferta, ma doverosa. È chiaramente spiacevole dover abbandonare una rivista alla quale ho dedicato tante energie, ma nella mia vita ho sempre cercato di seguire la regola di fare ciò che è giusto e non ciò che è conveniente.

Di quanto fatto in passato non rinnego nulla, contribuire a riportare in auge Fotografare è stata un'avventura fantastica. Lavorare al progetto inizialmente con Edo Prando come direttore ed Emanuela Costantini come coordinatrice e in una seconda fase con Emanuela Costantini come direttrice è stata un'esperienza che mi ha permesso di crescere in tutti i sensi. In particolare nella seconda fase la fiducia che mi ha dato la direttrice mi ha consentito di togliermi diverse soddisfazioni, come quella di scrivere ben due editoriali con la mia firma e diversi altri pezzi che ritengo particolarmente riusciti. Penso realmente che ci siano non meno di 5 numeri di Fotografare che se assenti dalla biblioteca di ogni fotografo la rendano più povera. Fascicoli che avrebbero potuto essere stampati su carta ad alta grammatura, rilegati con copertina rigida ed essere venduti in libreria per essere conservati per la vita talmente la qualità era alta.

In questi anni ho scritto oltre 600 pagine, ho testato circa 35 macchine fotografiche e più o meno lo stesso numero di obiettivi. Considerate che per pubblicare un test non scatto solo quelle circa 15-20 foto che si trovano a corredo dell'articolo, ma in media faccio circa 400 fotografie con ogni corpo macchina. Scatti che mi permettono di farmi una reale idea di pregi e difetti della fotocamera che devo testare. Se fate un rapido conto solamente per le fotocamere ho scattato tra le 12.000 e le 15.000 fotografie, alle quali vanno aggiunte le foto per gli altri test o gli altri articoli. Un lavoro enorme, quanto la soddisfazione di averlo svolto.
Credetemi se vi dico che la redazione ha compiuto ogni volta dei piccoli miracoli per mandare in stampa una rivista che era indiscutibilmente superiore a tutte le altre che si possono trovare in edicola attualmente.

Naturalmente accanto alle cose positive ce n'erano altre che lo erano molto meno, ma penso che certe cose debbano restare all'interno. Quel che però potete vedere semplicemente andando in edicola è che in soli due mesi la rivista è passata da 100 a 84 pagine, da 6,9 euro a 7,9 euro di costo e dalla brossura alla spillatura, decisioni prese dall'editore a causa della situazione attuale e della quale avrei voluto venire a conoscenza senza scoprirlo dal mio edicolante di fiducia. Non ritengo che la situazione sia facile per l'editoria in questo ultimo periodo, ma ritengo alla luce di questo che sia arrivato il momento di prendere altre strade, che il rapporto di fiducia con l'editore sia irrimediabilmente compromesso, definitivamente irrecuperabile.

La mia storia con Fotografare quindi finisce qui? Per il momento sì, ma non escludo che in futuro se le cose dovessero cambiare e se arrivasse un nuovo editore io non possa tornare a scrivere per Fotografare. Ho già scritto per questa rivista in due periodi distinti e alla fine si dice che non ci sia due senza tre.

Continuerò a occuparmi di fotografia anche in futuro ovviamente. La fotografia non è solo il mio lavoro, è anche una passione sempre viva della quale mi piace scrivere e che mi piace vivere non solo con l’occhio poggiato sul mirino. Continuerò a scrivere di fotografia per il sito fotografiamo.net, un sito che in questi anni ha dato a me e agli altri soci fondatori parecchie soddisfazioni e sono sicuro che molte altre ne porterà in futuro. In passato ho già scritto molti articoli per il sito, ma ora che avrò l'opportunità di scrivere anche i test delle attrezzature fotografiche e il mio impegno sarà a 360° dedicato allo sviluppo di fotografiamo.net. Sono certo che ciò aprirà porte che oggi non posso nemmeno immaginare.



Vi racconto una foto #3 / Quando la TV inganna

Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio
Pubblicato da in Vi racconto una foto ·
Tags: Vi Racconto Una FotoCastello del VolterraioIsola d’ElbaFreedomRoberto Giacobbo

Il castello del Volterraio è uno dei primi luoghi a colpire l'immaginario di chi arriva all'isola d'Elba, specialmente di quelli abituati ad andare in montagna come me. Si erge alto e solitario ed è visibile dal traghetto già molto prima di entrare in porto a Portoferraio e voler salire lassù per godersi il panorama è un desiderio che si può definire naturale e che si impadronisce di molti ancor prima di mettere piede sull'isola.
La voglia di visitarlo per me era acuita da altri due fattori: il non essere riuscito ad andarci durante le mie prime due visite all'Isola d'Elba e il fatto di aver visto un servizio in televisione pochi giorni prima di tornare sull’isola. Proprio la TV però mi aveva tratto in inganno nel preparare quella visita, normalmente infatti sarei andato tranquillamente con le scarpe da ginnastica e la macchina fotografica al collo, invece mi presentai armato di bacchette da escursionismo e scarpe da trekking a causa della vera e propria drammatizzazione attuata da Roberto Giacobbo nel programma Freedom.
Nel servizio che avevo visto il conduttore partendo dal comodo parcheggio aveva iniziato la salita ansimando in modo sovrannaturale mentre il cameraman era intento a immortalargli da più o meno vicino le chiappe mentre passo dopo passo e gradino dopo gradino salivano verso il castello. Per far capire al suo pubblico quale incredibile sforzo fosse necessario per salire fino al castello Roberto Giacobbo si fermò a una piazzola per spiegare qualcosa e riprendere fiato mentre sembrava dovesse sputare un polmone da un momento all'altro, ma la piazzola nella realtà si trovava a non più dell'equivalente di un paio di piani di scale e arrivarci fu tutt'altro che faticoso per me. Insomma arrivai in cima nient’affatto affaticato, ma pronto e attrezzato per affrontare la più difficoltosa delle montagne dolomitiche, senza però doverlo fare visto che bastarono pochi minuti di salita. Avrei potuto portare anche mio figlio all'interno del marsupio - allora aveva poco più di 6 mesi - e avere comunque la possibilità di portare con me anche la fotocamera in mano, invece sembravo Messner pronto per scalare il K2.
Il vero problema che dovetti affrontare però fu di tipo fotografico, infatti la giornata non si rivelò amica dal punto di vista del clima umidissimo e della foschia, inoltre avere una buona inquadratura è quasi impossibile se ci si limita al sentiero tracciato. Per ottenere quel che volevo iniziai a fare un giro intorno al castello e mi accorsi che il castello non si trova in vetta, ma su un'anticima più ampia e comoda per costruire qualcosa rispetto alla vera e propria cima, che è invece troppo piccola per posizionarci sopra un castello.
Per raggiungere la cima vera e propria bisogna arrampicarsi un po’, ma poi si riesce a fotografare il castello da una posizione assolutamente privilegiata senza nemmeno dover utilizzare un drone. Tra le buone foto che riuscii a portare a casa c’è questa che mi piace molto, qui la luce del sole che filtra fra la foschia sembra assumere i toni tipici del tramonto all’orizzonte e il risultato mostra bene non solo la bellezza del luogo, ma anche l’atmosfera di pace che si respira da lassù.



Una piccola riflessione sull'albero di natale di Roma 2023

Gianluca Laurentini - Fotografia di paesaggio e di viaggio
Pubblicato da in Riflessioni ·
Tags: RomaAlbero di NataleEcologiaPannelli Solari

Ho preferito aspettare la fine delle feste per questo post che definirei inusuale rispetto al solito visto che la fotografia è al servizio del testo e non il contrario.
Non mi piace fare polemica, preferisco essere sempre il più possibile costruttivo e oggi vi sottopongo una foto dell'albero di natale di Roma di quest'anno e mi piacerebbe avere una vostra opinione su questa mia riflessione.
Come saprete da qualche anno c'è grande affanno nel cercare di prendere in giro l'albero di natale di Roma, anche se sinceramente non ne ho mai capito il motivo. Tutto iniziò con il famoso “Spelacchio”, un albero che ebbe la "brutta idea" di morire prima della fine delle feste perdendo quasi tutti gli aghi proprio nei giorni più importanti del natale. Da quell'anno il tiro al bersaglio contro l'albero di natale della capitale divenne quasi una missione supportata da motivazioni spesso pretestuose e a volte ridicole, come quando si disse che era troppo bello perché era stato pagato da uno sponsor. Si è riusciti a far polemica anche quando l'albero di natale era bellissimo e a costo zero, tanto per far capire di cosa parliamo.
Quest'anno la polemica ha riguardato quei 2 pannelli solari che vedete alla base dell'albero. Per questo motivo ho deciso di mostrarvi una foto scattata di giorno quando i 2 pannelli solari sono ben evidenti, mentre di notte risultano praticamente invisibili. Molti hanno deriso questa iniziativa, invece secondo me la scelta di inserire due pannelli solari in grado di produrre l'energia necessaria per alimentare le luci dell'albero di natale e le luminarie di via del Corso è una bella idea. Nascondere i pannelli avrebbe tolto totalmente il valore educativo di chi ha pensato a questa iniziativa. Sì, perché secondo me è giusto che si cominci a far capire alle persone che la rivoluzione ecologica avrà un impatto sulle vite di tutti e che non è affatto grave che ciò avvenga, si tratta solo di ripensare al nostro futuro in un’ottica più sostenibile. Se sui tetti della città iniziassero a proliferare pannelli solari a perdita d'occhio non dovrebbe essere visto questo come un problema visto che la loro presenza è non solo utile, ma necessaria. Non voglio dire che dobbiamo riempire di pannelli solari i monumenti, quello no, ma i tetti dei condomini, dei supermercati, dei benzinai, delle industrie invece dovrebbero esserne pieni e per farci abituare alla loro presenza ha senso che si facciano iniziative come quella pensata a Roma.
Se ci siamo assuefatti alla presenza di orribili parabole per vedere le partite di calcio in TV e di antenne per la telefonia cellulare, allora dovremmo essere contenti di vedere più pannelli solari in città e dovremmo iniziare a promuovere iniziative che facciano capire che un futuro sostenibile passerà inevitabilmente verso un cambiamento che ora può spaventare qualcuno, ma che è assolutamente auspicabile.




Gianluca Laurentini Photography
Tag
Raymaster Friuli Venezia Giulia Olympus Pixma Pro 200 X-S20 Ponte Sisto Palazzo Englefield Lumix TZ90 Santuario della Verna Ceuta SLT Alpha 1 Z5 8 Macro IS STM Panasonic tecnica La solarizzazione Z 16-50mm f/3.5-6.3VR EF 100-400mm f/4.5-5.6L IS II USM Wild Atlantic Way Raymasters Notte Lago di Scanno Fotografia all’infrarosso Giustizia Fondazione di Liegro Lumix GH6 Dopo Tempo di Scatto Nikkor Z 24-70mm f/4 S Canon EOS M6 Alba Canon EOS 800D Neve Frecce Tricolori Isola Tiberina Vi Racconto Una Foto Museo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Raymasters Camera Filters Nikon Repubblica Ceca Pentax K1 Longarone XF 70-300mm f/4-5.6 R LM OIS WR Appennini EOS R National Geographic EOS R1 Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Tiberina EF-M 15-45mm f/3.5-6.3 IS STM Panasonic Lumix FZ82 Gallerie Trieste Z9 Stacking Ponti Camera Raw XF 16mm f/2.8 R WR Canon PowerShot G7 X Mark III Praga Rinascimento della Fotografia Eos M50 Mark II Panning Isola Gianni Berengo Gardin Bagaglio a mano articoli Freedom Roma: Incanto e Magia Fotofabbrica Bell'Italia speciale Milano Cortina Panasonic Lumix Vario 12-32 mm f/3.5-5.6 Aggiornamento Canon EOS 77D Gatto Z 6II Ora Blu Folco Terzani GFX50S Lumix S 24-105mm f/4 Macro OIS David di Michelangelo Harenberg fotografia Focus Spagna Seconda guerra mondiale Dublino Fujifilm GF 32-64mm f/4 R LM WR sviluppo RAW Laowa Michelangelo Ferrari etica Scotland smartphone Massimiliano Carraglia Euronews Social Daniele Nardi GF 20-35mm f/4 R WR Proiezione Articoli Smartphone Natale EOS R7 Al3photo Naf Auguri Aereo GFX50s Pantheon Canon EOS 6D Mark II olympus Terremoto Sony Alpha 7S II Intervista Guida Mercato Reflex Mirino Galleria Fuji GND32 Soft Zero Castel Sant'Angelo Sera Corso Base Ecologia #dolomiti Lumix FZ1000 II e Arcobaleno Monti Marsicani EOS 1DX Mark III Fotografia Notturna Cascate di Monte Gelato Photojournal.it APS-C Lumix GX880 Stock Z fc X-E5 Foto Prima Roberto Giacobbo Sirente Velino della Pro3 Fotografi Fondazione Don Luigi di Liegro Punti di vista Z 28mm f/2.8 SE Bridge G80 Fotografia naturalistica Panasonic Lumix G Vario 45-150 mm f/4-5.6 Asph. Mega O.I.S. Autofocus Sony Zeiss Vario-Tessar T* FE 24-70mm f/4 ZA OSS Serata fotografica 14-24mm f/2.8 DG HSM Art Fujinon Sotto il cielo di Roma Z50 Nikkor 16-80mm f/2.8-4 E ED VR DX Risiera di San Sabba L'isola degli Arrusi Nick Ut Mostra Toscana EOS R8 Steve McCurry Città del Vaticano Puffin XF 150-600mm f/5 Diaframma Panasonic Lumix GH5 Fujifilm FinePix X100F Chiessi Workshop L'occhio del Fotografo Camoscio Appenninico Meridiani Montagne lago di Scanno Regola dei Terzi Powershot SX740 HS Sony Autunno di Cow Lo scatto remoto I segreti delle schede di memoria Foliage seleziona cielo NAF Olympus Pen E-PL8 Canon EF 35mm f/1.4L II USM S1R Logos EOS M50 Mark II RAW Prima e Dopo Orso RF 10-20mm f/4L IS STM Impariamo a sfruttare il cielo in fotografia Clickalps Photoshop Febbraio Nature Lumix S Pro 16-35mm f/4 X-T5 Ambiente Irlanda Campidoglio Parco Nazionale dei Monti Sibillini fotografiamo.net Highlands Valle del Treja FF II 9mm f/5 Scozia Lumix Lo sfocato Filtri Fotografici NiSi 15mm f/4 ASPH Gianni Riotta Upter Sigma Mostre Filtro Polarizzatore Lightroom 50-100mm f/1.8 DC HSM Art Macro Ponza Angelo Paionni Panasonic Lumix G Vario 12-60mm f/3.5-5.6 Asph. Power O.I.S. Corso Fotografico Lo Zoom GFX100 II Castello del Volterraio Canon EOS 5D Mark IV GFX50R Officine Fotografiche Trastevere Roma Articolo Erto A99 II fotografo XF 23mm f/1.4 R LM WR Giorno della memoria Nikon D500 Lo scatto a raffica RF 100-500mm f/4.5-7.1L IS USM Monte Penna HDR Montagne di Luce Canon vs Nikon Z 14-30mm f/4S om Manfrotto Tiziano Terzani Monte Bianco Editoriale Appennino Centrale Pentax Chiaia di Luna Edimburgo Olympus M. Zuiko Digital ED 14-42mm f/3.5-5.6 EZ Pancake NiSi Holder V6 Z8 Belluno Lumix S5 Lu Pubblicazioni eur Zoom Andrea Jemolo EF 85mm f/1.4L IS USM Postcart Gennaio EOS R5 Canon PowerShot SX730 HS Panasonic Lumix GX800 D850 Nikkor D780 G 25mm f/1.7 Asph. gallerie XC 13-33mm f/3.5-6.3 OIS X-T30 III Guida Regali di Natale RF 24-105mm f/4 L IS USM gratis Basilicata Cambiamento Climatico GFX100RF EOS R10 Amatrice Meridiani consapevolezza Uscita Full Frame Italia Tamron Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini fotografico T4 GFX100S EOS R6 Maserati Rocca Calascio Adobe Camera RAW A7R IV Z 6III Abruzzo X-E4 Isole Pontine Eos M6 Mark II Mirrorless Interivsta Palmarola Tamron 150-600mm f/5.6-6.3 Di VC USD G2 Casso Biblioteca Aldo Fabrizi 6-8 R LM OIS WR 6 W-Dreamer Rettilineare EOS R3 Michael Freeman Al3Photo X-S10 FF II 10-18mm f/4.5-5.6 C-Dreamer seleziona soggetto Fotografare Lumix G90 Light Painting blade runner X Panasonic Lumix FZ2000 Flickr Corso Intermedio Vajont IR Diga del Vajont Filtri RF 35mm f/1 EOS 90D Pannelli Solari Nikkor 18-35mm f/3.5-4.5 G Lunga esposizione Luana Rigolli Galleria Moderni Vieri Bottazzini Altrephoto sviluppo Calendario Isole Ponziane T3 2018 Canon Cavalletto Matera Alberto Ghizzi Panizza Letizia Battaglia Roma - Dal Tramonto All'Alba Lago di Braies Fontana della Barcaccia mirrorless X-H2s Large Format Cantabria Manfrotto OffRoad 30L Quartiere Coppedè Fujifilm Nikkor Z DX 50-250mm f/4.5-6.3 VR Lazio e Molise Lazio Ocolus Papa Francesco Pulcinelle di mare Isola di Smeraldo Lago di Pilato Cupola di San Pietro 1 Fotografare il cielo notturno Facebook naturalista bridge Nevicata del 26 febbraio 2018 Piazza di Spagna Alla Luna NiSi filters Fotografia di Paesaggio Fujifilm GF 23mm f/4 R LM WR Marche Lago di Anterselva Foreste Casentinesi Monte Toc EF-M 22mm f/2 STM Mondadori Un mondo che non esiste più Leica GFX50S II #marmolada Test XF 50mm f/1 R WR Capraia Mare Nikon Parco Nazionale d'Abruzzo Foro Romano Alta Risoluzione 312T Fontana delle Rane Francesco Gola Rupicapra ornata Medio Formato GF 500mm f/5.6 R LM OIS WR Formato RAW Firenze EOS M5 reflex X100V Roberto Moiola EOS RF 28-70mm f/2L USM Parco Nazionale d’Abruzzo XF 8-16mm f/2.8 R LM WR Tevere Wildlife Compatta Albero di Natale Almanacco di Fotografare Fragments of Scotland Isola d’Elba Canon EF 16-35mm f/2.8 L III USM Pentax D-FA 50mm f/2.8 Macro Roma - Dal Tramonto all'Alba D90 News Fotografia Panoramica Geotag Viajes Instax Longanesi Composizione GF 45mm f/2.8 R WR Workshop di Composizione Fotografica EF-M 18-150mm f/3.5-6.3 IS STM Fotografiamo.net Bianco e Nero Corriere Space Invaders Montagna Cabo Mayor Panasonic Leica DG Vario Elmarit 12-60mm f/2.8-4 Asph. Power OIS Ponte Sant'Angelo mix Panasonic Lumix G 14-140mm f/3.5-5.6 Asph. Power O.I.S. Monte Viglio Libri Ponte Sant’Angelo Sito P950 Fotografia GFX100 Natura
© Gianluca Laurentini (P. Iva 11415451001)
Scaricare e riprodurre le foto ed i testi di questo sito senza l'esplicito consenso dell'autore è illegale e sarà perseguito a norma di legge.
Torna ai contenuti | Torna al menu