
Da tempo volevo visitare Valencia e, finalmente, nel gennaio del 2026 ci sono riuscito. Mi interessava vedere tutta la città, ma ritenevo le nuove costruzioni particolarmente interessanti perché si prestavano a scatti non facilmente replicabili altrove.
In quest'area sono molti i palazzi progettati da Santiago Calatrava, un architetto che è un vero e proprio idolo a Valencia, anche perché è il loro concittadino più famoso a livello internazionale attualmente. Le sue opere per un fotografo hanno un grande fascino perché permettono di giocare con le linee in modo completamente diverso da quello al quale si è abituati, così poco importa se si tratta di opere che hanno spesso generato polemiche per gli enormi problemi costruttivi da affrontare e i cui costi finali si sono rivelati di gran lunga maggiori di quanto preventivato.
Passando in questo punto alla luce del giorno non avevo notato nulla di particolare, ma di notte, con il riflesso completo sullo specchio d’acqua, ho avuto la percezione che i palazzi contribuissero a realizzare la figura di un grande pesce. L’Hemisferic sembra una testa che si raccorda con il Museo delle Scienze, che rappresenta invece il corpo, per finire con il Pont de l’Assut de l’Or che ne è la gigantesca pinna caudale.
Dopo essere tornato a casa ho provato a informarmi, sembrava tutto così perfettamente allineato da rendere poco credibile che si trattasse di un caso, ma non ho trovato nulla che dimostrasse la mia teoria. Probabilmente è un effetto non cercato, anche se tutte le costruzioni sono progettate dallo studio di Santiago Calatrava appartengono a periodi leggermente sfalsati nel tempo. Però ho letto che anche a qualche altro fotografo è venuto questo dubbio e si ponevano la stessa domanda, voi cosa ne pensate?





























